Poesie che vanno in FINALE
mercoledì, giugno 21, 2006, 10:37 AM
Votazione di DICEMBRE 2007.
Partecipa alla finalissima di Dicembre 2007
la poesia dello scrittore Sabatino Cesareo (in arte iacopo192)
AMORE
Apro gli occhi, tagliando quel buio
che per troppe notti,
mi ha allontanato da un sonno
dove eri l'unico ad essere sveglio.
Una luce debole, cerca di celare
quella bellezza nuda e senza età,
che pure la luna, spiona e triste,
ammette di non conoscere.
Le stelle si ritrovano a cantare inni,
consapevoli che il loro splendore
non toccherà quei cuori
dove l'amore ha lasciato un segno
dove la pioggia invana scende
e dove i sogni spalancano indelebili ali...
Votazione di NOVEMBRE 2007.
Partecipa alla finalissima di Dicembre 2007
la poesia della scrittrice AhLaVagaOfelia
(Agata Faraone)
CHE PER AMOR SI SPENSE
La poesia mi veste di malinconica fantasia
di trafugati pensieri via da pagine aperte per caso
medito l'anima triste
ingannevole un bacio, ingannevole nebbia di velluto
spoglie le vegetazioni che allora fiorirono
sì secca, sterile come il deserto.
Un mondo ardente di passioni in me, rinchiuso,
genera l'umido pallore del mio viso,
non colore di vita ma luttuoso desiderio
insanguinati venti di giorni sconvolti,
fradici di sudori amari
vesti nere segno di abbandono
il mondo urla pietà e l'assassino infierisce.
Suicida, elegante e affascinante più d'ogni arte sublime
l'amore sprofonda nell'oscurità d'un cuore trafitto
svenevole sensualità e fatale arresa
scivola tra le sue braccia.
Le palpebre calano come il sipario
su una tragedia consumatasi nel buio
e al silenzio d'una stanza in penombra,
al sole flebile venato di rosee lacrime
lei muore
e violini non si odono più, soffocati
si consumano
il vento tace.
e il lutto.
Votazione di OTTOBRE 2007.
Partecipa alla finalissima di Dicembre 2007
la poesia della scrittrice Antonella Taravella
(alias Morfea77)
NEI LAMENTI DELLE VOCI PERSE
Ho paradisi innescati
fra le lenzuola
del distratto lamento
in tacito strazio di
voci perse
nella stropicciata fame
di bruciati ti amo.
Di saliva e fior di loto
ho perso binari
e sorretto santuari.
Mentre all'insaputa degli occhi
ho avvolto rughe
e piume stinte
in neve di fiamma.
Cifrando i respiri
in filastrocche di ombre
e rami spogli.
Votazione di SETTEMBRE 2007.
Partecipa alla finalissima di Dicembre 2007
la poesia della scrittrice Giusi Montalbano
(alias sunflowers69)
SPERANZA
Come rugiada su petali d’ibisco
lacrime soffocate, strozzate, inghiottite e poi versate
catarsi che riscatta dalle dure oppressioni,
terge e cancella odio e rancore.
Come il primo timido ritroso raggio di sole,
incerto ed esitante all’alba di un mattino
così la mia speranza,
fragranza fruttata, intensa e penetrante
l’aspirazione che rapisce i sensi
e mi conduce al centro del mio piccolo universo
dove l’anima mia brama prepotente
di assaporare armonia
o solo beata tregua e pace.
