Concorso Un Battito d'Ali - Ultima Manche DICEMBRE 2008
lunedì, dicembre 1, 2008, 12:42 PM

QUARTA ED ULTIMA MANCHE
Come da Regolamento, riparte il concorso di Poesia Un battito d'ali che si svolgerà nella prima settimana di questo mese.
Tutti gli scrittori ospiti del blog letterario VolObliquo possono partecipare scrivendo e presentando ai lettori i loro componimenti poetici.
Ricordiamo che si può concorrere con una sola poesia rigorosamente abbinata al tag di categoria "concorso un battito d'ali".
La fase di pubblicazione durerà fino al 9 di Dicembre per lasciare spazio alla successiva fase di votazione delle migliori 10 liriche selezionate dalla Giuria tra tutte le opere pervenute.
I nominativi dei Giurati possono essere letti su questa pagina.
Per partecipare "gratuitamente" al Concorso e presentare le proprie opere occorre essere iscritti al blog letterario VolObliquo sulla piattaforma Splinder. Infatti è su VolObliquo che i partecipanti al concorso potranno scrivere ed esporre le loro poesie.
Se possedete già un blog e siete interessati all'iniziativa potete richiedere l'invito inviandoci i vostri dati (il vostro nick e l'indirizzo Url) al CONTACT di questo sito o all'indirizzo unbattitodali@virgilio.it
Se invece non possedete un blog e volete partecipare all'ultima manche del nostro Concorso dovete per prima cosa registrarvi su Splinder, poi aprire un blog personale e successivamente richiedere l'invito per VolObliquo.
Per aggiornamenti, date, informazioni e quanto altro potete iscrivervi liberamente alla nostra Newsletter.
A presto!
link
Concorso Un battito d'ali - terza votazione NOVEMBRE 2008
lunedì, novembre 17, 2008, 12:50 PM
Concorso di Poesia UN BATTITO D'ALI.3° Votazione - NOVEMBRE 2008. Ecco i risultati:
La Giuria ha così deciso:
la terza poesia che parteciperà ufficialmente alla finalissima di Dicembre 2008 è:
"DIMMI"
della scrittrice Alifranca
DIMMI
Dal come al quando dimmi
se ti accorgi degli occhi della luna in ombra
del ramo spoglio adesso, senza primavera
della goccia caduta per nessuna sete.
Dimmi se c'è una casa dietro la tua porta
dove farà caldo se cadrà la neve
perchè possa rispondere all'inverno
che ti ho acceso il fuoco
e che non hai paura.
Congratulazioni alla vincitrice per la sua poesia e per l'ottimo risultato conseguito!
Noi tutti vi diamo appuntamento per l'Ultima manche di Dicembre 2008. Infatti dall'1 al 9 Dicembre (come da regolamento, la prima settimana del mese) potrete partecipare alla "quarta" manche del concorso UN BATTITO D'ALI scrivendo le vostre poesie sul blog VolObliquo. Ricordate sempre di abbinare la lirica alla relativa categoria cioè "concorso un battito d'ali " così da identificare meglio il Vostro componimento.
A presto!
LE 10 POESIE DI NOVEMBRE scelte dalla Giuria
venerdì, novembre 14, 2008, 10:15 AM
AL CALAR DELLA SERA..
PAROLE SCRITTE DI GETTO
Spento se ne va, sussurra
e s’allontana nel meriggio
di un giorno di sole.
S’avvampa l’orizzonte e
nella calura s’ode il crepitìo
di un fuoco antico.
Arsa è la terra, il cielo è secco
mentre assisa non più volgi
il capo a reclinare.
Il volto tuo s’affanna,
è chino in seno, e le
certezze tue del giorno
s’adombrano,
al calar della sera.
Poi, con passo ribelle
corri su e giù per l’infinito,
e nel mentre che attendo,
ascolto l’eco del tuo cuore lontano.
abele
DIMMI
Dal come al quando dimmi
se ti accorgi degli occhi della luna in ombra
del ramo spoglio adesso, senza primavera
della goccia caduta per nessuna sete.
Dimmi se c'è una casa dietro la tua porta
dove farà caldo se cadrà la neve
perchè possa rispondere all'inverno
che ti ho acceso il fuoco
e che non hai paura.
alifranca
ACCADE
Accade,
talvolta,
che si diventi
dimore temporanee d'infinito,
ali contigue nello stormo che,
per un attimo,
da noi s'allontani,
cerchi concentrici che s'espandano,
l'uno nell'altro, nel rincorrersi.
Accade,
talvolta,
che ci si tramuti
in ritmiche pause
d'alchemico eterno
flameonair
AUTISTICA-MENTE
Ti celerò di me
il tremore e il senso
e della malinconia
che mi fa silenzio
nel chiasso che mi fai negli occhi
si fa deserto il cielo
senza voli il nido
senza ombra il prato
sulle mie radici
nel chiasso che mi fai sui rami
fai brivido e ferisci i pori
labbra mute che io muoio con le foglie
~
mi fai inverno eterno
~
Autistica_mente
ti celerò di me
il tremore e il senso
EEFF (Elena Franchetti)
SUOR CECILIA
Ho incontrato, nel mio cammino, molte persone
domatori di stelle, avventurieri innamorati della luna
e poeti viaggiatori che inseguivano la sera
ovunque essa andasse.
Ora tu, Marta, che insegui l'anima del mondo
per infilargli la sciarpa
nei giorni d'inverno.
Poetapunk
IL PASSO DI EURIDICE
Chissà dove abita l’amore?
Si dice che abbia due cuori in una mano
petali di papavero
canti di febbraio
un biancospino secco oltre la siepe
nessuno sa
dove sia il suo graal
nascosto in notti facili di brina
in piume d’argento
in strane eutanasie
celato in un coriandolo d’oro
in notti in coda sulle spalle
in danze di cristallo
posato con stelle indecenti sul cuscino.
Io credo che viva nella pioggia
crudo di sete
con sette piume nere
ali dipinte di farfalla
in un luogo che nessuno sa
o forse abita il dolore
i pettirossi nella neve
gli occhi azzurri dell’ultimo sole
o è solo
il passo lieve di Euridice.
neraorchidea
RICERCARE
Tu, che non conobbi mai,
fatto di luce e di pensieri,
di essenza e incoerenza.
Ti presi come ostaggio
scavai la tua prigione
nei cunicoli dell’anima
là, dove l’assenza
si confonde con il ricordo
e l’emozione è perdere se stessi.
zietta52
L'INFINITO ANDARE DELL'AMORE
C'è solo una piccola cosa
che può salvare l'antica storia
del libro della vita
che il cuore sfoglia
gli occhi di una donna
nel loro fissare
senza guardare
l'infinito andare dell'amore.
Il pittore disegna un paesaggio
la casa
il ruscello
il gioco d'amore di chi si ama
la staccionata
lascia intravedere la corsa di un cavallo
legato ad una corda
gira in tondo
passo dopo passo
e ogni passo lo stesso passo.
Il pittore
disegna l'antica storia
su di un foglio trasparente
ogni viso su un viso
lo stesso viso.
Il cuore sfoglia
gli occhi della donna
guardano
l'infinito andare dell'amore
su quel viale
in quel paesaggio
che ora svanisce.
Rimane
il rumoreggiare nella piazza
di persone affaccendate
nel loro vociare
si dissolve il tuo silenzio
Pietro Chiabra
TRIANGOLO DIVINO
Squamata la pelle
come drappo usurato
disteso al sole della notte
a rincorrere aliti di vento
la carne orfana di sussulti
rinchiusa dentro sottane di aghi
a strappare le ultime briciole
di speranza lacrima l'anima
colmando vuoto a perdere
in giare corrose dal tempo
Attila ferisce di spada
gli uomini di parole vaganti
seno sorgente di vita
prosciugato nella curva mortale
infrangendosi su triangoli divini
ove memoria cavalca natali.
rocrisa
SOGNO
...fra le braccia del fiume
che fluisce
adagio
sassi bianchi levigati
pigramente riflessi
riposano
purezza aliena
sfiora
l'anima assopita
pellegrino il tempo
inevitabilmente
...và...
mendicando
novelli argini
nelle orme di neve soffice
fredda
scende
sul mio sguardo
...emozione..
mi sfiora
brezza
melodiosamente
...risveglio...
arcobaleni velati
pigmento arcaico
ali candide
- Angeli in volo -
ioantonella (Antonella Poleti)
A breve la Giuria leggerà ancora queste poesie e le voterà in forma numerica
esprimendo un indice di gradimento che andrà da 1 a 10.
Vincerà la lirica con il maggior numero di voti.
A presto
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