Concorso di Poesia Un battito d'ali 2007 - FINALISSIMA
domenica, gennaio 6, 2008, 12:00 AM
Cari amici e lettori,eccoci giunti alla FINALISSIMA del nostro Concorso.

I Giurati hanno analizzato attentamente le 4 liriche arrivate in finale
ed hanno cosi deciso:
La Poesia Vincitrice "Assoluta"
della Seconda Edizione 2007 del Concorso Nazionale Un Battito d'Ali è....
SPERANZA della poetessa Giusi Montalbano (in arte sunflower69).Come rugiada su petali d’ibisco
lacrime soffocate, strozzate, inghiottite e poi versate
catarsi che riscatta dalle dure oppressioni,
terge e cancella odio e rancore.
Come il primo timido ritroso raggio di sole,
incerto ed esitante all’alba di un mattino
così la mia speranza,
fragranza fruttata, intensa e penetrante
l’aspirazione che rapisce i sensi
e mi conduce al centro del mio piccolo universo
dove l’anima mia brama prepotente
di assaporare armonia
o solo beata tregua e pace.
Congratulazioni vivissime alla scrittrice
per la sua fantastica e meritata Vittoria!!
Alcuni Giurati, oltre ad essersi espressi attaverso una votazione numerica hanno in più gentilmente stilato delle brevi note critiche sulla lirica vincitrice.
Riportiamo di seguito i testi che ci sono pervenuti in Redazione:
"Difficile arrestare il moto perpetuo che “rapisce i sensi e mi conduce al centro del mio piccolo universo”
Ed appare quasi consequenziale, come per la dinamica del pendolo di Focault, rileggere questi versi in continua metamorfosi, in lenta e dinamica evoluzione immaginativa.
Ogni strofa trattiene, si ritrae o accelera il suo percorso compositivo dinanzi alla volontà di svelare un profondo significato…
L’anima che “brama prepotente…di assaporare armonia” rifugge e trasfigura la realtà,
esorcizzando il male
“lacrime soffocate, strozzate, inghiottite e poi versate
catarsi che riscatta dalle dure oppressioni,
terge e cancella odio e rancore”
Ed è proprio così che l’occulto sentore del dolore, in lontananza temporale o spaziale, attraversa il corpo,
mentre la poesia esterna la speranza umana avvalendosi di un linguaggio essenzialmente semiotico:
“Come rugiada su petali d’ibisco”
“Come il primo timido ritroso raggio di sole”
“Così la mia speranza, fragranza fruttata”
Oltrepassando il limite metaforico delle parole per svelarne l’intrinseco moto simbolico…".
Pamela Amighini
(collaboratrice didattica - Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali)
"Componimento ben strutturato in versi lineari e penetranti.
Ammaliano le immagini metaforiche e poetiche come la rugiada
che sfiora l'ibisco pronta a mutare forma, consistenza
e ad assumere sembianze di lacrime in un dolore reale non più ideale o immaginario.
Questo stesso dolore che si sublima in una quiete risolutrice,
in un anfratto di pace.. bisogno umano per eccellenza.
Così i sensi del lettore vengono rapiti in una catarsi simbiotica,
in un andirivieni di sensazioni lancinanti là dove l'anima interiorizza il tutto, l'Assoluto per condurre ad un infinito armonico di pensieri e parole..
un eremo di luce dove contemplare la meraviglia di una pace agognata e ritrovata. I periodi seguono l'andamento dei pensieri l'andamento dei suoni percepiti in una forma estetica semplice ma efficace che rende la comprensione della lirica un evento poetico unico e irripetibile.."
Odilia Liuzzi
(poetessa, fotografa, docente di lingua inglese e informatica)
"Dagli occhi chiusi filtra un raggio di sole".
Sono stati questi due versi, mentre ero ancora al reparto di terapia intensiva, che dolcemente sono nati nella mia mente, dandomi quella speranza di poter rientrare nel mondo fatato della cultura e della poesia, da me amate tanto.
Ho votato la poesia che ha vinto il concorso Nazionale Un battito d'ali, perchè la poetessa ha dato un senso alla mia "speranza, fragranza fruttata, intensa e penetrante".
E' in momenti difficili che si apprezza il valore ed il significato della Speranza! Un plauso alla poetessa Giusy Montalbano che è riuscita a dare un senso universale alla sua lirica, ricca di profondi contenuti.
Aver chiuso un Concorso Nazionale con la premiazione di una lirica di così profondi significati, rende ancora più forte il messaggio per i poeti che, ancora in maggior numero, son certo, parteciperanno al prossimo concorso.
Michele Santoro
(operatore culturale, Presidente dell'Associazione Presenza Lucana)
"Allegorie leggere (come rugiada su petali d’ibisco), azione e ritmo (soffocate, strozzate, inghiottite e poi versate), intensità d'evocazione interiore (l’aspirazione che rapisce i sensi) e nuovo schianto nella realtà, stavolta però nei suoi "desiderata" (assaporare armonia o solo beata tregua e pace).
Lirica equilibrata, che fa uso anche di immagini abusate ma ben contestualizzate in maniera da muovere il pensiero verso i probabili percorsi immaginati dall'autrice. Efficace, gradevole.."
Massimiliano Zulli
(poeta, scrittore, progettista corsi di formazione)
"La poesia di Giusi Montalbano 'Speranza' affronta
uno dei temi poetici più delicati che si possano trovare nella
letteratura: la rinascita. Dapprima la protagonista si ritrova costretta a soffocare dentro di sè le proprie emozioni e delusioni per poi rinascere grazie ad una vera e propria 'catarsi' e riscattare questa situazione negativa e a trasformarla a suo favore in pura forza espressiva e comunicativa.
Non a caso l'autrice parla del raggio di sole come metafora di un qualcosa che trova ogni giorno la forza di rinascere, di risorgere.
Nel finale, la lucida e naturale presa di coscienza che forse basta essere 'padroni' del proprio 'piccolo universo' per sentirsi importanti, per sentirsi vivi.
Ma non sempre tutto questo è possibile e allora, a quel punto, si può solo sperare in una tregua. ".
Conny Stockhausen
(poeta, scrittore)
"Di poesie sulla speranza ne sono state scritte a migliaia ed è impossibile e inutile stabilire se alcune possano essere migliori e altre peggiori, perché ogni poesia avente questa tema non può essere che di valore, ognuna a modo suo certamente, ognuna richiamando immagini differenti, e questa poesia lo fa con la delicatezza di un fiore capace di richiamare, di risvegliare i sensi di chi non si vuole arrendere, e di tenerli vivi.".
Andrea Garbin
(poeta, scrittore)
"La lirica "Speranza" mi aveva colpito fin dall'inizio del concorso, per la musicalità dei versi ma anche e soprattutto per le emozioni che evoca attraverso semplici parole, per le corde più intime che toccano alcune frasi: le "lacrime soffocate e strozzate e versate" che cancellano "l'odio e rancore" dando spazio al raggio di sole, alla luce della Speranza.... l'unica preziosa arma contro l'odio e l'unica capace di condurre l'anima verso l'armonia e la pace"... pochi lirici versi per comunicarci che.. La SPERANZA NON DELUDE MAI... SEMPLICEMENTE VERO.. almeno per me.
Una poesia che mi corrisponde appieno."...
Mariagrazia Cassiano
(esperta in slavistica, letteratura e poesia russa)
“Lirica che partendo dalla natura circostante, penetra e avvolge fin nel profondo dei sentimenti più nascosti.
L’autrice vede in tutto questo “LA SPERANZA”, come unica arma per raggiungere serenità e pace, perché la speranza mai deve morire ma rinascere ogni giorno come quel “primo timido ritroso raggio di sole.”
Daniela Moreschini
(scrittrice, giornalista, Presidente dell'ass, Cult. IL FARO per la rivalutazione dei dialetti d'Italia)
"La poesia di Giusi Montalbano ha una ritmica avulsa dagli schemi preordinati e forse per questo, a prima lettura, non arriva subito al cuore del lettore, ma tende ad andare oltre, a cercare il rincorrersi delle emozioni.
Tra le righe si percepiscono il salato delle lacrime, delle lacrime soffocate, il timido raggio di sole e la persuasiva armonia della tregua e della pace...
lasciamo che la sua poetica scivoli su petali d'ibisco..."
Irene Sparagna
(scrittrice, poetessa)
E a voi tutti amici, lettori, sostenitori che ci avete aiutato a portare avanti questo progetto vanno i nostri più sinceri ringraziamenti.
Un GRAZIE IMMENSO inoltre va soprattutto a "Voi", Poeti, Scrittori che avete reso possibile tutto ciò e avete impreziosito le pagine di VolObliquo
con la vostra arte e la vostra sensibilità....
L'appuntamento è per la TERZA Edizione del Concorso..
Un battito d'Ali 2008..
Arrivederci....
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link
Risultato delle Votazioni. Dicembre 2007
martedì, dicembre 18, 2007, 10:47 PM
Concorso di Poesia UN BATTITO D'ALI.4° ed ultima Votazione - DICEMBRE 2007. Ecco i risultati:

Il grafico delle votazioni qui:
http://www.odilialiuzzi.com/votazioni_u ... &vw=q9
La quarta poesia che parteciperà ufficialmente
alla finalissima di Dicembre 2007 è:
"AMORE" dello scrittore Sabatino Cesareo (in arte iacopo192)
AMORE
Apro gli occhi, tagliando quel buio
che per troppe notti,
mi ha allontanato da un sonno
dove eri l'unico ad essere sveglio.
Una luce debole, cerca di celare
quella bellezza nuda e senza età,
che pure la luna, spiona e triste,
ammette di non conoscere.
Le stelle si ritrovano a cantare inni,
consapevoli che il loro splendore
non toccherà quei cuori
dove l'amore ha lasciato un segno
dove la pioggia invana scende
e dove i sogni spalancano indelebili ali...
Complimenti vivissimi allo scrittore Sabatino Cesareo
per essere arrivato in finale!
Ora l'appuntamento con voi tutti è per la super finalissima di Gennaio.
Le 4 poesie finaliste che hanno vinto le manche mensili del concorso Un Battito d'ali, saranno sottoposte ad un ulteriore giudizio tecnico da parte della Giuria (trovate i nomi dei giurati su questa pagina).
Ogni lirica verrà analizzata sotto il profilo lessicale, grammaticale, estetico, artistico, contenutistico. Si giungerà quindi a proclamare la composizione vincitrice assoluta della Edizione 2007 del Concorso.
I Giurati procederanno, nei prossimi giorni, alla revisione e allo studio dei testi.
Il giorno dell'Epifania, il 6 Gennaio 2008, pubblicheremo qui in home page il titolo della poesia più votata assieme al nome dell'autore.
Per essere prontamente aggiornati sulla lirica prescelta vi suggeriamo di iscrivervi alla Newsletter del Concorso a questo indirizzo:
http://www.odilialiuzzi.com/un_battitod ... /index.php
A presto dunque e.. in bocca al lupo ai quattro scrittori in gara!
(LASCIA UN TUO MESSAGGIO..)
DICEMBRE 2007 - Le ultime Poesie scelte dalla Giuria
mercoledì, dicembre 12, 2007, 06:23 PM
AMORE
Apro gli occhi, tagliando quel buio
che per troppe notti,
mi ha allontanato da un sonno
dove eri l'unico ad essere sveglio.
Una luce debole, cerca di celare
quella bellezza nuda e senza età,
che pure la luna, spiona e triste,
ammette di non conoscere.
Le stelle si ritrovano a cantare inni,
consapevoli che il loro splendore
non toccherà quei cuori
dove l'amore ha lasciato un segno
dove la pioggia invana scende
e dove i sogni spalancano indelebili ali...
iacopo192 (Sabatino Cesareo)
NEL FRUSCIAR DI FOGLIE
Chi sa come sarebbe
s'ogni uomo fosse albero;
ci racconteremmo le scienze del mondo
scuotendo le fronde
nel frusciar di foglie.
Poetapunk (Andrea Guareschi)
LA MORTE E L'ABBANDONO
Gira, si rigira
la solitudine
non trova pace
consuma ogni coperta
Se la morte potesse avere
ventuno grammi di pietà
Se ci fosse stato amore
in seno alle promesse
Se la tua mano fosse rimasta
intrecciata alla mia...
Ci si aggrappa pure
all'ultimo filo d'inchiostro
teso
da un disusato francobollo
per non sparire soli
in un tramonto cieco
Quando la speranza finirà
gli occhi saranno
lapidi asciutte, il cuore
un'urna vuota e strafottente,
la morte
la sola eredità ai nostri figli
ed ogni filo un giusto cappio
Quando la speranza finirà
dove saranno le tue mani?
annafrancad (Anna Colapietro)
PAZZO
in stanze come carri di bestiame,
stipati
sotto il primo finestrone
che taglia
fra inferriate di catrame
un cielo costruito col cartone,
l'eterno ciondolare di un pensiero
s'aggruma nel deserto di una mente
e si proietta
verso l'infinito
lungo sentieri di filo spinato.
E i sogni che non hanno più stagioni
ma cadono-alla fine- come accento
son coltivati come convinzioni
da confidare
chini
al pavimento
che lacrima
fedele ad ogni passo
strusciato su mattoni di memoria
nel mormorare il vano compromesso
fra labbra che balbettano una storia
e illumina le albe di quel vuoto
che spunta come sempre ogni domani
col sole dell'ennesimo rifiuto
da stringere tremando fra le mani
effeerre (Roberto Festa)
ANGELO MIO
In pagina ingiallita
di quest'anima venduta
perduta
proibita
viva io ti rivedo
…..vergata a vivo sangue
raffermo e in duri denti….
Due lire per comprare
aria ancora da campare
riciclata e già infettata
d’ali in battiti che mentono
E mietono un dolore
scritto
ed in me eterno
uomoincuore (Rosario Aggiudicato)
L'IMPRUDENZA DEI FIORI ESSICCATI
Sai
non conoscevo l'audacia del tuo affondo
non avendo difese da gestire
chè morbida mi ponevo nell'essere
tua dolce amante.
Dell'amore bramavo l'estensione
senza fughe perimetrali
sfiorando quelle strade consacrate
che mai limitarono il nostro dire.
Ora
ogni gesto è un inganno menzognero
mani tese a rifiutare ogni intento
scorticata resta la parola
il silenzio misura la distanza.
Forse
rimane l'indecenza
di ciò che chiamammo amore.
nuccina1 (Nuccia Di Giuseppe)
TOSCO
Io,
disperato rincorro
desideri inattesi.
Solerte, asciugo
lacrime libere
per non soffrire.
Fugace mente,
svanisci fisicità
rigida, beffarda.
Cellule impazzite
urlano dolorosa
devastazione.
Tosco offerto,
rimedio indeciso
vorresti abusare.
Desiderio insolito,
rincorre magnifica
Liberazione.
AldaTV (Alda Tosco)
ATTESA
Rompe
il silenzio della notte
un raggio d'alba :
esplode il giorno
e si rivela al mondo
l'umanità che, muta,
soffre
nell'attesa di luce
da parole nuove.
parolenondette2 (Cristiana)
ANAMNESI
Consueta sceneggiatura
ennesime mani crude e rozze
Ghirigori sul mio corpo
ed io lì…
sempre pronta ad appagare
chi mi tiene stretta tra le cosce
Guardo le lampade di questo albergo
e penso già al prossimo uomo
che mi ci amerà
Fuori è freddo già…
fuori il tempo è afflitto
Lui spinge
e il tempo ci guarda
Lui mi sorride
e il mio cuore si disunisce
Mi rivesto
ed è già l’alba
Torno a casa
e sulla pelle eburnea
striscia lento l’aspide del vuoto
che blatera l’imbarazzo
dei miei occhi sporchi
ed assonnati.
poetanelcuore (Francesco Luca Santo)
AZZURRO
A viverti
nel tocco di capelli scompigliati
labbra di vino
colmo di parole e fumo
caldo di memoria
a fuggire l'inverno precoce
approdo e naufragio
in quel vuoto
azzurro di malinconia
le mani a rimboccare il pianto
in quel silenzo solo
a voltarsi oltre
per raccoglierti
gonfio di pioggia
al crocevia del sogno.
neraorchidea (Tiziana Monari)
VOTA QUESTE POESIE DAL 12 AL 18 DICEMBRE!
(Si ricorda ai gentili lettori che, per la prossima Edizione 2008 del concorso Un battito d'Ali, saranno esclusivamente i membri della giuria a decretare i vincitori delle singole manche mensili senza più aprire la votazione al pubblico).
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