Un colpo di fioretto diritto al cuore che cede difronte al colore dell’inferno e al pensiero che più non esiste. Un rigurgito di vita che non oso interpretare ma che credo comprendere doloroso in qualche passaggio a me sconosciuto. Questi sono i momenti in cui sarebbe giusto discutere con l’autrice. Bella, folgorante e asciutta ma senza retorica alcuna. Un caro saluto.
Fra tutte le tue case virtuali questa è quella dove riesco a sentirti di più. Sangue, veleno, inferno e morte, immagini che abitano ogni angolo del mio oggi. Un abbraccio Odilia. E grazie per tutto quello che doni.
Marzo 18th, 2008 - 02:12
Un colpo di fioretto diritto al cuore che cede difronte al colore dell’inferno e al pensiero che più non esiste. Un rigurgito di vita che non oso interpretare ma che credo comprendere doloroso in qualche passaggio a me sconosciuto. Questi sono i momenti in cui sarebbe giusto discutere con l’autrice. Bella, folgorante e asciutta ma senza retorica alcuna. Un caro saluto.
Vincenzo
Marzo 20th, 2008 - 13:35
La crudezza e l’incisività di questi versi sono una grande elevatura.
Un sorriso
Paola
Marzo 22nd, 2008 - 21:38
mi piace leggerti così. senza filtri.
non conoscevo questo tuo spazio.
ci tornerò.
Marzo 22nd, 2008 - 22:47
Fra tutte le tue case virtuali questa è quella dove riesco a sentirti di più. Sangue, veleno, inferno e morte, immagini che abitano ogni angolo del mio oggi. Un abbraccio Odilia. E grazie per tutto quello che doni.