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luogo d'incontro privilegiato tra Poeti e amanti della Cultura per condividere online il piacere della scrittura e della lettura.
VolObliquo ArtePoesia è un progetto che ha lo scopo di veicolare le forme poetiche attraverso altri settori della Cultura. La Poesia viene identificata come il motore che muove l'Arte in senso assoluto. VolObliquo ArtePoesia dunque per cercare il file rouge che accomuna l'essere, l'io pensante, l'individualità che crea. Questo file rouge è appunto la Poesia, slancio umano per eccellenza.
Sembrava dormisse.
Nella baracca lungo il fiume
L’han trovato stamattina
Tra le pareti di latta se ne è andato.
Nemmeno una finestra per guardare il cielo.
Nemmeno una mano amica da stringere
nel momento in cui la vita si strozzava in gola.
"Da un occhio geme l'inferno
dall'altro si spalancano le porte dell'heden.
sotto la coltre di nubi,
in quel monte di roccia e
lombrichi, all'improvviso sei venuto,
con le braccia aperte pronte ad accogliermi.
o forse a uccidermi?
E come il pendolo, che incessatamente
oscilla
tra noia ed essenza,
tra ansia e beatitudine,
ipocrisia e certezza,
io convivo con l'esistenza di due Universi,
dove uno odia l'altro
e ne necessita per esistere.
e tu, straniero del monte,
io so che codardo sei venuto
sicuro di vincere:
come potevo fare a meno di te?
ti stavo aspettando.
perchè hai quell'accetta?
hai forse intenzione di mandare in pezzi il cielo?
mi dispiace: io ho scelto il mondo alla rovescia.
tutto ciò che potrai fare,
sarà soltanto smuovere la terra di quell'uggioso monte
solitario.
Danzatrici in un sabba bianco e pagano
tendono la mano al moto dei respiri.
In un tintinnare gracile la gonna vola
attorno al fuoco,
tentando d'imitare il guizzo della fiamma
ed i sonagli ai polsi e alle caviglie
strappano gli sguardi in altri mondi.
Suona dolce il flauto di canna
fumando note di tempi oscurati
lascia spazio a venti remoti, a ombre, a sogni
a brevi sospiri, lunghi, e velati.
Siedono al buio i piccoli sorrisi
attorno ad un pirata dalla mano di legno
ascoltano (e già erranti in Fantasia)
sfuggono con velieri a onde assassine
in bocca un coltello, tra le mani la spada
ed in mente la sirena che li attende a casa.
Borbotta il fuoco, cala la notte
scintilla la sciabola e scoppietta la mente.
Solo il poeta sta zitto a guardare, e sorride.
Già sa
che accanto al giaciglio,
infuocherà una penna.
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