tumulte . .

Novembre 2008

(Karezoid photography)

 

resto qui senza parlare..
come se la notte non entrasse
e piango di occhi che non stringo
nel buio dove mi dai la mano..

cosa resta di questo albeggiare infrantosi sul mare
della luna che s’affretta a scendere
di lacrime che volano a sbiondire il campo
e girasoli che gravitano sulle nostre ciglia..
era ottobre la festa e parole, parole.. scritte cosi di getto

dove sei ..

la tempesta del cuore
il tumulto
le case, la folla, le labbra che non vedo
il margine estremo di questa rabbia che mi pulsa dentro
e non vivo che di pensieri eterni
di questa pagina che riavvio in un minuto
quando la salsedine del tuo tempo già mi inonda il fiato
e disillusa
ti scrivo ancora ..

amore..

in .. toi, moi | 22 Novembre 2008 | 21:14 | Commenti (11) | Condividi


grain et silence . .

Novembre 2008

(Justin-Sarah photography)

 

Arriveranno il grano e il silenzio
le foglie macere e il sorriso
le lacrime come gemme di luce
i tramonti come rantoli e porte

Arriveranno le stelle senza comete
e flotte di sogni e crepuscoli
per quanto saranno lunghi i giorni.

Aspetterò digiunando
case e vento
acqua e latte su finestre di sole
ed agosti fiorati di nebbia..

lascerò dettagli ed anima arruginirsi
ed occhi arrendersi

ritornerà il buio, l’aurora
e poi di nuovo il buio come la notte, come l’aurora.. 
 

inciamperò su sentieri di vetro arrotolando fianchi
incastrerò il cuore su ferritoie e vespri
mi toglierai il respiro che non potrò più respirare
per quanto sarà lunga un’alba
ed ore a tintinnare ciglia
e labbra che annesperanno amore

arriveranno il grano e il silenzio
il tuo frastuono che incenserà la sorte 
 

il cerchio che sfonderà la luna
la pioggia che inonderà la morte.. 

in .. vie, pensées | 19 Novembre 2008 | 23:47 | Commenti (4) | Condividi


à l’aube . .

Novembre 2008

 (~Razi-Raven Photography)

 

Estratto dal romanzo “IMMAGINANDO L’ALBA

Per quelli che sono liberi dentro..

 

 

26 Dicembre

Mi manca l’aria. Da otto giorni sono rinchiusa quì e ho paura. Ho paura del buio e delle ombre. Ho paura delle foglie che cadono. Le sento laggiù svolazzare per terra, libere, mentre io sono qui.. sola.

Non riesco a respirare bene, a tratti mi manca l’aria e vorrei dormire con la luce accesa come quando ero a casa.. ma anche lì avevo paura e non respiravo. Ci sono cose che devo buttare fuori perché vivere con questi pensieri è peggio che morire.

Oggi sono venuti a darmi da mangiare. Sanno essere gentili. A volte riescono perfino a farmi compagnia con le loro urla incomprensibili e il loro fiato sul collo. Mi trattano bene o forse sto così male che persino la loro cattiveria riesce a darmi conforto.

Ieri era Natale. Ho immaginato l’albero, le luci a festa, il profumo del pandoro. Da otto giorni sono rinchiusa quì. E stanotte ho freddo. Sento il vento intorno che si deposita sulla mia bocca, nelle narici.. ma è meglio sentire freddo che non sentirlo affatto. Vuol dire che sono ancora viva.

Ho una ferita al piede destro e mi duole la schiena. Oggi mi hanno fatto camminare molto. Credo mi abbiano spostata. Dov’ero prima stavo meglio e la notte entravano le luci. Quì l’oscurità è interminabile, non appena prendo sonno già mi sveglio e sto male. Mi batte forte il cuore, allora provo ad alzarmi per distrarmi e non sentire i battiti..

ma ieri notte non passava.. e ho pianto..

 

 

27 Dicembre

Oggi ho chiesto altra carta e una matita nuova. Questa è troppo piccola e consumata. Mi fanno male le dita. Dovrei osare e chiedere anche una gomma. Quando sbaglio io “devo” cancellare. Proverò domani. La chiederò a quello più basso, quello che quando c’è la mela me la sbatte per terra e mi sorride. Sa che non mi piacciono le mele. Ma quì una mela è preziosa e c’è poco da scartare. Le mele che mi danno sono farinose e hanno la buccia dura. Loro non capiscono, non sentono le cose che sento io. Parlano di cose assurde. Mi ruotano intorno e le loro voci mi uccidono, mi disorientano. Oggi mi bruciano gli occhi. Credo di essere allergica a qualcosa quì dentro. Sarà che sono allergica a me stessa. Mi odio per essere così triste, per non saper reagire e farmi forza.

Ho bisogno d’amore.. ne ho bisogno da star male..


Odilia Liuzzi 2008 - (Tutti i diritti sono riservati)

in .. histoire | 11 Novembre 2008 | 23:05 | Commenti (2) | Condividi


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