tourment

Settembre 2007

 

(photo by ©2007 *andrewfphoto)

le tue parole come lance nel petto

è troppo presto..

non farmi male

fragile è il mio spirito dentro l’anima
e gli occhi sono stelle in subbuglio

lasciami morire tra le poesie
lasciami scrivere
raccontare il dolore

lascia che la mente fluttui assorta
sull’arco dei tuoi vecchi sorrisi
e che la notte sigilli tutto questo
nel suo folle silenzio

non dirmi, non parlare
non gocciolare sangue sul mio cuore
ora che per me non piangi
che per me non soffri

siamo bocche slegate
d’indissolubile tormento

non voltarti più a ferirmi..

scordami  

in .. toi, moi | 15 Settembre 2007 | 23:11 | Commenti (9) | Condividi


minuit . .

Settembre 2007

(photo by ©2007 ~dianar87)


io non so dare niente
nè le lacrime nè il cuore

vivo ma non esisto

persa nel mio frastuono..

piango a mezzanotte ma tu non mi vedi
e nemmeno mi senti singhiozzare

perchè non sono niente..

uno sbaglio forse, uno scherzo, una parola

una virgola, un punto, una scheggia del mondo..

ma tu non mi vedi e nemmeno mi guardi piangere
nascosti come sono i miei occhi dai tuoi..

mi vergogno e soffro

invisibile sotto i tetti del cielo
piccola.. per non farti più del male..

in .. moi | 14 Settembre 2007 | 22:39 | Commenti (2) | Condividi


deuil . .

Settembre 2007

 

(photo by *thaissa)

dov’è quella gioia

quel tralcio in bilico che riesuma l’attimo
la sospensione, la luce..

così in un istante vivere.. morire.. non so

capirti, volerti
ancora amarti..

lungo un sogno immateriale..
travolta dalle tue parole assenti..

ma almeno sapessi..

almeno conoscessi la ragione
il motivo estremo di questo atroce lutto
sentire almeno un “non ti amo”
vederti, sentirti e poi lasciarti andare..

rubarti l’azzurro degli occhi e poi sparire
trattenerti, rapirti, rinchiuderti nel tempo
in questo mondo che non ha più tempo

dentro un tempo
senza tempo..

ed è tardi ormai..

in .. nous | 10 Settembre 2007 | 22:11 | Commenti (14) | Condividi


Le Dernier Rêve

Settembre 2007

(print image)

(photo by *angelreich)

la vertigine, l’assenzio
le lenzuola spodestate
il muro della noia preso a calci dalla nebbia

rantola l’anima specchiandosi di notte
tra urla di lupi e secondi ammattiti tra le stelle

ho capovolto un verso
il verso mi ha capovolto

schiere danzanti di fuliggine impresse tra le mani
dilatate a volere il bene
a saccheggiarlo

e la casa dei rumori
il corteo in apnea del tempo
gira tutto come un film di tuoni

finestre che sbattono lungo il corso degli occhi
e seni appesi e labbra scorticate
e ossa in frantumi come
l’ultimo sogno
ora che il silenzio diffonde un grido

e il mare maledice il giorno..

in .. pensées | 8 Settembre 2007 | 14:46 | Commenti (3) | Condividi


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