coupable..

Agosto 2010

(© Odilia Liuzzi Photography)

.. ti canterò del tempo mai fermato
delle oscure ombre.. delle prigioni che mi spezzano il fiato..

scivolano questi giorni come pene gravide di pianto

il vento che graffia la finestra dentro il temporale..
e non sono più io e non sei più tu..

come polvere incenerita d’amore mi dissolvo al cielo
colpevole ignara di tutto questo destino..

in .. toi, moi, douleur | 22 Agosto 2010 | 23:40 | Commenti (0) | Condividi


mains..

Gennaio 2010

(odilia liuzzi photography)

questo silenzio evaporato appena dalla carne
il giorno che appesi il vespro alle corde..
e spirai nel buio..
questo dilaniarsi della tempesta che incoerente girava sulle ossa
paralizzando l’anima..

ora ritorno a morire..
altèra ruggine
tra tende spesse d’aurora
ritorno a partorire il brivido,
il suono convulso delle cose,
come la mia bocca che si trascina polvere
tra le tue mani gelide
e povere d’amore..

in .. douleur | 26 Gennaio 2010 | 0:49 | Commenti (0) | Condividi


tanière..

Dicembre 2009

(odilia liuzzi photography)

.. in deserti, suoni e lacci che mi stringono il cuore
vivo..
di ore e di angosce lievi quanto il respiro
in questa tana di giorni
in questo vento che riflette il mio pianto
tra parabole d’anima assente..
come di assente dolore

in .. douleur | 15 Dicembre 2009 | 22:50 | Commenti (3) | Condividi


hypnose..

Ottobre 2009

mi fermo prima di respirare
prima di essere
prima di morire

in .. douleur | 24 Ottobre 2009 | 21:51 | Commenti (2) | Condividi


cendre..

Luglio 2009

(morillo photography)

 

mi alzo sul lato della luna piangendo lacrime
come di fumo.. ossigeno rubato alle parole
come bolle di aria che non sanno respirare
come di silenzio immobile incenerito dal dolore
come di un fischio a dissolversi nello spazio
anestetico vivere nel caos
nel digiuno che annichilisce l’anima
ed è già mattina in questa fredda notte
che di pianti stremata rintocca l’alba
a morir come le stelle si posan le ossa
sulla terra gialla di polvere e fango
mentre si spengono i fuochi
e navigano occhi assetati
come luci.. al fin del giorno..

tra queste case di tutto
tra queste tombe di niente..

in .. pensées, douleur | 2 Luglio 2009 | 10:55 | Commenti (2) | Condividi


souvenirs..

Aprile 2009

(gary photography)

fu un solo mese la voce di noi
quando le genziane s’aprivano
e tenera la luce s’affondava in volto
ora, come stagioni senza suono
il camino acceso.. ricordi
tu che mi disegni il passo, il trionfo d’amore
se pur nella sconfitta di non esser più tua..
le ore a saccheggiar le strade e volti di vele
e santi che non sanno parlare
ti richiudo le mani giunte, le preghiere senza ossa
i geroglifici del sole che s’incantano dinanzi al tuo portone
- le cose che non ti ho detto -
le parole tronche
il mattino di perle e la pioggia
in questa notte fonda che dilania l’anima..
fu un solo mese la nostra storia di orchidee e rose
di spine che si ficcavano negli occhi
mentre un tempo grigio
ci allontanava il cuore..

in .. douleur | 9 Aprile 2009 | 22:34 | Commenti (1) | Condividi


hiéroglyphe..

Febbraio 2009

 

( dirk eidner photography)

 

Ho sognato un tempo d’ombre

il soffitto che grandinava rose

e steli di luce in un buio assordante.

Ho ruotato le mie labbra d’oceano

- la mia maledizione -

la polvere che gridava scalza

in un urlo di tempesta.

E le strade paralizzate singhiozzavano

mentre grammi di fuoco incendiavano piogge.

E’ solo un istante, ora, questo silenzio

questa nebbia che ci confonde l’anima

e geroglifici di pianto.. sulle tue ciglia deboli.

Conosco bene lo strazio

le sillabe interrotte d’alba

il corpo assente in dignitosa morte..

come un suono distorto

di indecifrabile orchestra..

 

agonizzare di lacrime..

come fossimo marea

in .. nous, douleur | 13 Febbraio 2009 | 22:02 | Commenti (3) | Condividi


stigmate ..

Gennaio 2009

(Mika Sjöman photography)

 ho calpestato il tempo
le lacrime fluttuavano come steli di brina
in un’aurora di neve
sigillando castelli di parole
le mie, le tue incomprensioni
quello che non sapevamo dire..
vestiti di ghiaccio ad affondare il mondo
come barbaro incedere le sillabe
che si gonfiavano a strozzare lo spazio
e cattedrali di suoni come cetre di silenzio
- ti remai contro -
venisti profeta d’amore malato
lo stigma infuocato sul cuore
la notte della luna
e non erano anni
secondi minuti
di questo nostro soffrire
(t’ho perduto l’anima)
sottraendoti al giorno
muto incedere che risale dalla terra al mare
e non comprendo più..
sentieri gelidi di ignoto respiro
distanze infinite
del nostro eterno morire..

in .. nous, douleur | 8 Gennaio 2009 | 23:12 | Commenti (4) | Condividi


éteint . .

Ottobre 2008

(© 2008 ~leenik photography)

 

come un filo di lana mi avvolgo

- cappio alla gola -

sangue..

ad inventar tasselli
lama che biforca il taglio
luccica vena trasversale al sole
in direzione di cartelli e strade sconnesse

Riparo il mondo

dismetto storie e baci lunghi
e lingue di veleno intossicato
lanuggine e serpi che s’inchiodano
al selciato del cuore

Tu

riflesso di abbagliante luce mi rigiri parole

(ti rimangi occhi)

chè sul gradino più alto t’alzai stendardo
ed umiliata e macera mi spensi d’amore..

 

in .. toi, moi, douleur | 31 Ottobre 2008 | 23:02 | Commenti (4) | Condividi


râle d’agonie . .

Ottobre 2008

(© 2008 *denis2 photography) 

 

tu che dicevi il vespro..

di intinte parole e occhi fulminei
mi rimane l’assenza
un ghirigoro di lettere e lucciole
come averle, a dissolvere l’alba
un rantolo che sia luce che sia buio..
che sia confine, dove albeggia la notte

- una fretta di matite sciolte -
 
e nuvole come specchi d’ombra
a dissolvere il mare
mentre serena e fiera affogo il mattino
scansione tremula di ore e di baci
che sotterro languida
quando i tuoi polsi pungono come stiletti il cuore
e sbando assorta in questa giostra d’acqua..

dove sei adesso..

che sopra i miei passi è scesa la morte..
che assembli il dolore per restituirmelo in pioggia
socchiusi mondi e ferite
e lacrime che grondano aurora
nell’assolo dissacrato e scalzo
che mi fulmina

e tuona..

 

in .. moi, douleur | 21 Ottobre 2008 | 20:57 | Commenti (2) | Condividi


dissolution . .

Giugno 2008

(bartlomiej ©  photography) 

nevicano stagioni come sorsi di luna avvelenati
quest’odio, questo rancore distruggono l’anima
disintegrano barlumi di senso che fluttuano nella coscienza

perdere, vincere

con deboli passi affretto il cammino
in questo crepuscolo buio
dove l’aria si confonde in ritorni
e sigilli di urla smaterializzano il tempo

cosa sta accadendo..

tu che costruisci un castello di pianti
sfondate le mura mi abbatti

come pietra esplosa in battaglia

che se io potessi morirei all’istante
capsula di pensieri e stillicidio di ombre

e suoni e luci a svirgolare il cielo
un cielo terso e algido come il freddo
che mi strangola il respiro

la porta sbattuta disorienta la notte
gocce di assenzio sul cuscino come siringhe di miele
che ti spalmo, iraconda, sugli sputi gettati

e tu non sei che un vile barbaro e incoerente
l’onda capovolta in un oceano cobalto

di coincidenze e ritardi
descrivo l’attimo baluginato dal vespro
dagli anni che mi volteggiano attorno

persino la primavera adesso è un lungo inverno
un’esile terra oscurata dal sole

mi lasci.. ti lascio..

mi lascio cadere come foglia dal ramo
su questa spiaggia di rabbia
su questo universo in dolore

mi dissolvo come la sera fin dentro l’aurora..

si impicca e sanguina
il ricordo di te

in .. douleur | 2 Giugno 2008 | 22:10 | Commenti (7) | Condividi


nuages . .

Maggio 2008

 

(wxnut/Doug photography)

devo scrivere del silenzio che mi ruota intorno
delle luci che scorrono veloci
giù per l’abisso dei suoni
e vuoti lancinanti e digiuni d’anima
in questo momento del tempo
che trascorre come nube nel cielo
ora che ti guardo e sorrido al mondo..

(ma gli occhi piangono)

e lacrime di seta, sul bordo delle guance
accolgono un dolore..

la musica che strazia il respiro
la gente che parla
il caos
le voci
le strade bagnate

- ed io e tu -

lontani di anni

di attimi

di parole scritte, sussurrate
nell’infinito
nel frastuono

nell’ombra oscura
del nostro triste passo

 

in .. nous, douleur | 18 Maggio 2008 | 21:40 | Commenti (8) | Condividi


abysse . .

Maggio 2008

(photo by tonx)


ho paura

temo queste viscere che si distorcono
che mi gridano tra suoni e silenzi
non riesco ad aprire gli occhi
non riesco a guardare oltre il cielo
sento la vita scoppiarmi dentro
e tutto il resto morire come di lenta morte
come di lento dolore
se piango è per te soltanto
mentre il sole mi accarezza le ciglia stanche
e le vene pulsano
e quest’anima soffre come lo spirito all’inferno
tra fuochi di pioggia e urla di dio
trattengo il respiro, ingoio la polvere del mondo
e non ti dico..
mi nascondo, stella deforme di sfumata luce
come se tu potessi lo stesso leggermi dentro
come se tu potessi sentire le ossa che si stanno spezzando
il mio volto che implode di pianti
le tue mani..
le tue mani fatte di mattini che ho perso
e notti come sere e sere come notti
chiudimi i polsi sul tuo cuore così non potrò più soffrire
non potrò più star male..
chè solo il tempo potrà ridarmi quiete e pace
e sonno eterno
su questa spiaggia grigia
le mie poesie.. le ultime..
come gli ultimi fiati e le gocce che cadono
disegnando il tuo nome
la tua bocca che vorrei aprire e dire pensieri..
parole di aurora
mentre l’alba mi distrugge tutto
mi distrugge il cuore
fin dentro l’abisso dove tu non sei..
dove non sei che luce scolpita di diamanti
mentre ti stringo l’anima

e ti amo..

in .. toi, moi, douleur | 8 Maggio 2008 | 0:00 | Commenti (5) | Condividi


un instant . .

Maggio 2008

sento queste schegge di piano distruggermi l’anima

non penso a nulla
non voglio pensare
non saprei cosa..

non saprei..

ma di questo vuoto, di quest’ansia infinita
ho bisogno di dirti, di scriverti, come un folle
su tetti d’alabastro
e mani che vorrei congiungere agli occhi
con la forza che non ho più di stringerti
con la musica che mi spezza il fiato
e corolle di fiori, castelli di baci
e la notte digiuna schienata dal dolore..
ti cerco dove so di non trovarti
confuso tra le risa degli altri che non sanno
non sanno nulla di noi..
ed io, anfratto di luce, piango
senza conforto alcuno.. tra labbra di marea
aspettando che il vespro m’incateni al vento

- in un ultimo istante -

lontana
da te..

in .. toi, douleur | 2 Maggio 2008 | 22:01 | Commenti (1) | Condividi


s’écouler . .

Aprile 2008


(photo by © 2006-2008 *TrixyPixie)

ti avrei dato un nome
avrei camminato sulle sponde argentee di questo mare
cercando di te
fuori è solo un latrare di cani
un silenzio immobile che paralizza l’anima
non ci sono che rumori distorti, lance di luci
che girano sul coperchio della notte
notte bavosa maledetta
- soltanto notte -
ho acceso un’altra candela accanto al cuscino
sa di cera e lacrime
ciò che non so spiegare
che non percepisco
con il cuore in gola
ho svoltato l’angolo a mezzanotte
udito la campana della morte, del buio
inchiodarsi sulle mani
(dimmi tu)
perchè non mi hai fermato
quando sapevi, intendevi
di questo ennesimo grigiore
le vene sono spezzate
la musica uno straccio a coprir le stelle
barbaro sparire
- defluire -
come sangue, come sudore
sulla mia, sulla tua fronte
e al mattino il sole livido
la spada ancora lì nel petto
rubarti le parole che non hai pronunciato
le carezze impietrite
su lembi di pella umida
il rosso delle unghie scorticato
la neve che scende dal soffitto
guardo in alto
c’è marea.. strapiombo di tramonti
urla di santi e dio..
dio che non scende a salvarmi
dio che è muto
perchè ho perso anche questo risveglio
ho smarrito il tunnel del cielo
in questo istante di ghiaccio
in cui vorrei morire

in .. moi, douleur | 9 Aprile 2008 | 21:29 | Commenti (9) | Condividi


flammes . .

Marzo 2008

quanto durerà questa gioiosa morte
che sgualcisce le mie labbra
in un secondo dannato
apostrofi di miele
palpiti come deliri senza sonoro
per questa alba di ghiaccio
per le foglie scomposte
che si librano impazzite
per poi ricongiungersi al ramo
quanto durerà questo tragitto di parole
cascate di sangue dentro la mia casa
orizzonti in fiamme in questo marzo di dolore
mi guardo e sorrido a stento
- sulla mia bocca annegata - 
sperando che un tuo bacio
mi dia resurrezione.

in .. douleur | 20 Marzo 2008 | 0:13 | Commenti (6) | Condividi


devenir fou . .

Marzo 2008

per tutte queste mattine grigie
che sono al mondo con un filo di luce
esserci, dissolta nel respiro delle tue parole
- delle mie -
come se il tempo non avesse più un senso
come se udissi un suono lungo, confuso
sulla traiettoria del cuore
il fischio di un treno infuriato
che a distanze impietose
- URLA -
per quanto gli è possibile fare
mi nascondo nel freddo
stringo le mani, gli occhi
deserto livido di versi
e ricominciare, fermare il passo
portare a casa l’oceano
- Impazzire d’Amore -
piangere con tutto il fiato in gola
per quanto l’anima possa gridare
resistere, in questo giorno di lutto
sopportare la vita
come fosse silenzio

in .. moi, vie, douleur | 12 Marzo 2008 | 14:11 | Commenti (9) | Condividi


punition . .

Marzo 2008

è questo il senso ultimo come l’inferno di marzo
come i vetri rotti che rigettano il tempo
come le mani che piangono distese sugli occhi
questo albergare di ciglia confuse
il vento che soffoca, l’acqua che brucia
disordine, istanti in fila pronti a morire
 - fucilazione - mutilazione - castigo -
perchè son spenti i bei sogni
colano rabbia le notti infangate
brandelli di silenzio, ali che stridono
come la tua penna sul foglio
- quando scrivevi -
e distruggevi il mio amore..

in .. douleur | 9 Marzo 2008 | 15:35 | Commenti (2) | Condividi


rouillé . .

Febbraio 2008

non voglio niente da te
il tuo nome è un’apnea di sensi
una tosse che scortica il petto
un tripudio di morsi e fiele
quando azzanni il cuore
e vomiti sul selciato dei giorni
ciò che credevo mio..
ciò che hai dato frammentando istanti minuti
stagioni assurde di questo nostro destino
respiri ruvidi arrugginiti,
porte serrate.. aperte solo per piangere
quando mi nascondevo nei tuoi occhi abbracciandoti
confidandoti la vita le paure
ed ora ho sonno.. non voglio parlare
triste e sola è la mia alba..
un reclamo di luce in questa oscura notte

in .. douleur | 20 Febbraio 2008 | 23:40 | Commenti (4) | Condividi


grisaille . .

Febbraio 2008

morire, tintinnare, modulare la voce
il graffio che lacera la pelle sotto la bocca
annusare mani di sangue
il grigiore del volto
le volte celesti annebbiate
di luci e buio implode il silenzio
si sgretola il castello di mille suoni
di mille anni come sogni di cera
sussulti vani, elemosina d’amore in cerca di te
annientato offuscato nella mia nera casa
saccheggiato il cuore fremente d’ucciderti
- simbiotica unione -
e sono vittima e carnefice
disorientata da questo sputo di parole
vaneggio pensandoti vile traditore di pensieri muti
straniero e folle nell’alcova di dolore
- ora che non ci sei - 
ora che il sole schizza fuori il suo livore
e le terrazze sono ancelle di pomeriggi sgraniti
scherniti come colli di pianto
lave di rumore
quello che s’ode in fondo al tempo
quello che le mie mani stringono
.. per tutto quello che non mi hai dato
per la forma distorta dei tuoi baci assenti
per la forma dei tuoi occhi amari come il veleno
che hanno ucciso la mia anima
senza pietà

in .. douleur | 19 Febbraio 2008 | 14:52 | Commenti (1) | Condividi


seul . .

Gennaio 2008

(photo by © 2008 ~zooyorkshibby)

notte giorno sul vetro dei sogni, dei ricordi..
quando albeggiavi tra i miei occhi
e morivo dei nostri sguardi
le storie che mi narravi, le fragole di maggio
e coppe di baci quando io e te si era
si amava..
e non un cielo grigio.. nè parole a dissolvere l’incanto
anche ora che sono sola
che mi avvolgo in questo freddo
e piango..

in .. nous, douleur | 30 Gennaio 2008 | 16:04 | Commenti (0) | Condividi


sombre et lumière . .

Gennaio 2008


di silenzio rigarmi gli occhi
bendare schegge di cuore
come se la luce fosse diventata buio
in questo calice d’assenza che lava le mie lacrime
e l’alba piange di parole e sillabe spezzate
e giorni sigillati e mani ferite
sull’estremità del mio seno languido
che tossisce malato e gravido di dolore..
una notte orfana, un solo richiamo dalla linea del mondo
quando le tue vene si smorzano nel vento
e i bicchieri sono coppe di veleno..
se mi hai fatto male vela l’anima con i suoi sogni infranti
perchè io non possa più scorgere il tempo sofferto
l’amara cantilena del vespro
su strascichi di freddo e nebbia..
tagliami l’ansia annegando l’idillio
e che sia la fine
 
- la morte -

il naufragio del tutto
sulle sponde silenti
di questo bianco amore..

in .. moi, douleur | 19 Gennaio 2008 | 20:11 | Commenti (12) | Condividi


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