roi . .

Giugno 2008

(benoit paille ©  photography) 

un giorno troverò l’assoluto
la corolla di istanti che mi adornerà il respiro
cingermi potrò delle stagioni al tramonto
quando su petali di incenso
tu sarai sovrano..

in .. toi, moi | 26 Giugno 2008 | 19:59 | Commenti (2) | Condividi


dissolution . .

Giugno 2008

(bartlomiej ©  photography) 

nevicano stagioni come sorsi di luna avvelenati
quest’odio, questo rancore distruggono l’anima
disintegrano barlumi di senso che fluttuano nella coscienza

perdere, vincere

con deboli passi affretto il cammino
in questo crepuscolo buio
dove l’aria si confonde in ritorni
e sigilli di urla smaterializzano il tempo

cosa sta accadendo..

tu che costruisci un castello di pianti
sfondate le mura mi abbatti

come pietra esplosa in battaglia

che se io potessi morirei all’istante
capsula di pensieri e stillicidio di ombre

e suoni e luci a svirgolare il cielo
un cielo terso e algido come il freddo
che mi strangola il respiro

la porta sbattuta disorienta la notte
gocce di assenzio sul cuscino come siringhe di miele
che ti spalmo, iraconda, sugli sputi gettati

e tu non sei che un vile barbaro e incoerente
l’onda capovolta in un oceano cobalto

di coincidenze e ritardi
descrivo l’attimo baluginato dal vespro
dagli anni che mi volteggiano attorno

persino la primavera adesso è un lungo inverno
un’esile terra oscurata dal sole

mi lasci.. ti lascio..

mi lascio cadere come foglia dal ramo
su questa spiaggia di rabbia
su questo universo in dolore

mi dissolvo come la sera fin dentro l’aurora..

si impicca e sanguina
il ricordo di te

in .. douleur | 2 Giugno 2008 | 22:10 | Commenti (7) | Condividi


nuages . .

Maggio 2008

 

(wxnut/Doug photography)

devo scrivere del silenzio che mi ruota intorno
delle luci che scorrono veloci
giù per l’abisso dei suoni
e vuoti lancinanti e digiuni d’anima
in questo momento del tempo
che trascorre come nube nel cielo
ora che ti guardo e sorrido al mondo..

(ma gli occhi piangono)

e lacrime di seta, sul bordo delle guance
accolgono un dolore..

la musica che strazia il respiro
la gente che parla
il caos
le voci
le strade bagnate

- ed io e tu -

lontani di anni

di attimi

di parole scritte, sussurrate
nell’infinito
nel frastuono

nell’ombra oscura
del nostro triste passo

 

in .. nous, douleur | 18 Maggio 2008 | 21:40 | Commenti (8) | Condividi


gelè . .

Maggio 2008

(photo by fredurbans)


sei freddo come le tombe delle chiese
di marmo morte
che toccano il ghiaccio dell’anima
che toccano l’assoluto dei pensieri astratti
e forme di cose che non sai e che solo io so
sei freddo come il silenzio che mi offri in dono
dopo l’esplosione del tuo cuore..
(ma io non avevo capito)

- non avevo inteso -

la tua assenza, il parlare sommesso
il tuo essere vuoto e infinito assieme
cose che non disegnano più l’amore

sul tuo petto fermo
ho perduto i battiti

muto incedere della musica che culla il dolore..
lacerante come una ferita di pelle che sanguina
e continuo a pensarti..

mentre mi congelo al contatto col tuo nome
ombra algida
di questa grigia aurora

in .. toi | 15 Maggio 2008 | 20:58 | Commenti (2) | Condividi


abysse . .

Maggio 2008

(photo by tonx)


ho paura

temo queste viscere che si distorcono
che mi gridano tra suoni e silenzi
non riesco ad aprire gli occhi
non riesco a guardare oltre il cielo
sento la vita scoppiarmi dentro
e tutto il resto morire come di lenta morte
come di lento dolore
se piango è per te soltanto
mentre il sole mi accarezza le ciglia stanche
e le vene pulsano
e quest’anima soffre come lo spirito all’inferno
tra fuochi di pioggia e urla di dio
trattengo il respiro, ingoio la polvere del mondo
e non ti dico..
mi nascondo, stella deforme di sfumata luce
come se tu potessi lo stesso leggermi dentro
come se tu potessi sentire le ossa che si stanno spezzando
il mio volto che implode di pianti
le tue mani..
le tue mani fatte di mattini che ho perso
e notti come sere e sere come notti
chiudimi i polsi sul tuo cuore così non potrò più soffrire
non potrò più star male..
chè solo il tempo potrà ridarmi quiete e pace
e sonno eterno
su questa spiaggia grigia
le mie poesie.. le ultime..
come gli ultimi fiati e le gocce che cadono
disegnando il tuo nome
la tua bocca che vorrei aprire e dire pensieri..
parole di aurora
mentre l’alba mi distrugge tutto
mi distrugge il cuore
fin dentro l’abisso dove tu non sei..
dove non sei che luce scolpita di diamanti
mentre ti stringo l’anima

e ti amo..

in .. toi, moi, douleur | 8 Maggio 2008 | 0:00 | Commenti (5) | Condividi


temple . .

Maggio 2008

 (photo by denise collette)  

allungherò ad uno ad uno i giorni
come tentacoli di questo assurdo amore
sgretolerò la pioggia per farne marea
scaverò un respiro
nel tuo bianco tempio

in .. absolu | 7 Maggio 2008 | 22:57 | Commenti (0) | Condividi


un instant . .

Maggio 2008

sento queste schegge di piano distruggermi l’anima

non penso a nulla
non voglio pensare
non saprei cosa..

non saprei..

ma di questo vuoto, di quest’ansia infinita
ho bisogno di dirti, di scriverti, come un folle
su tetti d’alabastro
e mani che vorrei congiungere agli occhi
con la forza che non ho più di stringerti
con la musica che mi spezza il fiato
e corolle di fiori, castelli di baci
e la notte digiuna schienata dal dolore..
ti cerco dove so di non trovarti
confuso tra le risa degli altri che non sanno
non sanno nulla di noi..
ed io, anfratto di luce, piango
senza conforto alcuno.. tra labbra di marea
aspettando che il vespro m’incateni al vento

- in un ultimo istante -

lontana
da te..

in .. toi, douleur | 2 Maggio 2008 | 22:01 | Commenti (1) | Condividi


temple . .

Aprile 2008



(photo by © lisaluvz iz away)

di questo collasso d’occhi la mia mano cerca riposo
chè se io entrai nel tempio è perchè vi nacqui
umile giaciglio di pozzanghere e fango
- in questa terra arida -
su queste foglie accartocciate di briciole sfatte
albe ondeggianti
nuvole di virgole composte in poesia..
soltanto l’ombra del faggio a recarmi l’amore
disillusa quiete che vaga ora tremando
come lacrima affine al gesto
come lenzuolo impallidito dal tempo
ti sfioro..
adesso che le mie labbra appassiscono lievi
che l’angoscia è un dolore in questa muta presenza
che la notte è, del silenzio,
incancellabile assenza

in .. moi, vie | 30 Aprile 2008 | 21:36 | Commenti (1) | Condividi


s’écouler . .

Aprile 2008


(photo by © 2006-2008 *TrixyPixie)

ti avrei dato un nome
avrei camminato sulle sponde argentee di questo mare
cercando di te
fuori è solo un latrare di cani
un silenzio immobile che paralizza l’anima
non ci sono che rumori distorti, lance di luci
che girano sul coperchio della notte
notte bavosa maledetta
- soltanto notte -
ho acceso un’altra candela accanto al cuscino
sa di cera e lacrime
ciò che non so spiegare
che non percepisco
con il cuore in gola
ho svoltato l’angolo a mezzanotte
udito la campana della morte, del buio
inchiodarsi sulle mani
(dimmi tu)
perchè non mi hai fermato
quando sapevi, intendevi
di questo ennesimo grigiore
le vene sono spezzate
la musica uno straccio a coprir le stelle
barbaro sparire
- defluire -
come sangue, come sudore
sulla mia, sulla tua fronte
e al mattino il sole livido
la spada ancora lì nel petto
rubarti le parole che non hai pronunciato
le carezze impietrite
su lembi di pella umida
il rosso delle unghie scorticato
la neve che scende dal soffitto
guardo in alto
c’è marea.. strapiombo di tramonti
urla di santi e dio..
dio che non scende a salvarmi
dio che è muto
perchè ho perso anche questo risveglio
ho smarrito il tunnel del cielo
in questo istante di ghiaccio
in cui vorrei morire

in .. moi, douleur | 9 Aprile 2008 | 21:29 | Commenti (9) | Condividi


« Previous Entries

Page 1 of 712345»...Last »