
(~Razi-Raven Photography)
Estratto dal romanzo “IMMAGINANDO L’ALBA”
Per quelli che sono liberi dentro..
26 Dicembre
Mi manca l’aria. Da otto giorni sono rinchiusa quì e ho paura. Ho paura del buio e delle ombre. Ho paura delle foglie che cadono. Le sento laggiù svolazzare per terra, libere, mentre io sono qui.. sola.
Non riesco a respirare bene, a tratti mi manca l’aria e vorrei dormire con la luce accesa come quando ero a casa.. ma anche lì avevo paura e non respiravo. Ci sono cose che devo buttare fuori perché vivere con questi pensieri è peggio che morire.
Oggi sono venuti a darmi da mangiare. Sanno essere gentili. A volte riescono perfino a farmi compagnia con le loro urla incomprensibili e il loro fiato sul collo. Mi trattano bene o forse sto così male che persino la loro cattiveria riesce a darmi conforto.
Ieri era Natale. Ho immaginato l’albero, le luci a festa, il profumo del pandoro. Da otto giorni sono rinchiusa quì. E stanotte ho freddo. Sento il vento intorno che si deposita sulla mia bocca, nelle narici.. ma è meglio sentire freddo che non sentirlo affatto. Vuol dire che sono ancora viva.
Ho una ferita al piede destro e mi duole la schiena. Oggi mi hanno fatto camminare molto. Credo mi abbiano spostata. Dov’ero prima stavo meglio e la notte entravano le luci. Quì l’oscurità è interminabile, non appena prendo sonno già mi sveglio e sto male. Mi batte forte il cuore, allora provo ad alzarmi per distrarmi e non sentire i battiti..
ma ieri notte non passava.. e ho pianto..
27 Dicembre
Oggi ho chiesto altra carta e una matita nuova. Questa è troppo piccola e consumata. Mi fanno male le dita. Dovrei osare e chiedere anche una gomma. Quando sbaglio io “devo” cancellare. Proverò domani. La chiederò a quello più basso, quello che quando c’è la mela me la sbatte per terra e mi sorride. Sa che non mi piacciono le mele. Ma quì una mela è preziosa e c’è poco da scartare. Le mele che mi danno sono farinose e hanno la buccia dura. Loro non capiscono, non sentono le cose che sento io. Parlano di cose assurde. Mi ruotano intorno e le loro voci mi uccidono, mi disorientano. Oggi mi bruciano gli occhi. Credo di essere allergica a qualcosa quì dentro. Sarà che sono allergica a me stessa. Mi odio per essere così triste, per non saper reagire e farmi forza.
Ho bisogno d’amore.. ne ho bisogno da star male..
Odilia Liuzzi 2008 - (Tutti i diritti sono riservati)